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                                                 Gruppo archeologico

                                                                      


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   Notizie dal Gruppo

 

Il Gruppo Archeologico del Dopolavoro Ferroviario di Foligno nel mese di aprile 2012,ha partecipato alla campagna di scavo a Tarquinia,campagna  riservata ai gruppi di volontariato dei Dopolavori ferroviari d’Italia.
Con una minuta squadra di appassionati e soci, ma con tanta voglia di fare e scoprire abbiamo dato immediatamente la nostra disponibilità.
Negli ultimi anni il gruppo ha partecipato a pochissime campagne di scavo nella sua regione, l’Umbria, ma la passione e la voglia di operare hanno riacceso quella carica che ognuno di noi ha.
E poi, come in questa occasione, se capita di essere partecipi alla scoperta di un reperto, allora dalla passione si passa alla felicità
Si è conclusa con affermato successo la prima campagna di scavi a Tarquinia sotto la direzione della cattedra di Etruscologia dell’Università degli Studi di Milano, coordinata dai volontari del Gruppo Archeologico Luinese, quale capofila dei volontari dei gruppi archeologici dei DLF d’Italia. Oltre ai volontaril a hanno risposto all’appello alcuni membri del “G.A. DLF” di Foligno.
 


                                 ATTIVITA' ED INIZIATIVE SVOLTE DAL GRUPPO


 

XIII Meeting Gruppi Archeologici DLF
Foligno (PG), dal 7 al 10 ottobre 2009

IL RACCONTO, LE IMMAGINI E I VINCITORI della IX Settimana della Cultura DLF a Foligno

Organizzato dallAssociazione DLF Foligno con il patrocinio del Comune di Foligno

La locandina realizzata per la manifestazione clicca sulla miniatura per ingrandire l'immagine I Gruppi Archeologici DLF Arezzo, Gallarate, Mantova, Roma e Foligno riuniti per il Meeting e in visita alle ricchezze culturali archeologiche dellUmbria: Foligno, Spello, Assisi, Massa Martana, Spoleto, S. Anatolia di Narco, Trevi.
A cura di Giorgio Petrini
Vice Presidente DLF Foligno

Dal 7 al 10 del mese di ottobre 2009, nell’ambito della manifestazione denominata “Settimana della Cultura” svoltasi a Foligno ed organizzata dall’Associazione DLF Foligno, si è svolto il Meeting dei Gruppi Archeologici d’Italia.

Il Meeting, giunto alla tredicesima edizione, ha avuto inizio nel pomeriggio di mercoledì 7 ottobre alle ore 16.30 a Foligno, presso la Sala Della Corte nel Palazzo Comunale, alla presenza delle autorità comunali quali, la Dott.ssa Elisabetta Piccolotti, Assessore alla cultura del Comune di Foligno, e la rappresentante della Soprintendenza Archeologica dell’Umbria, Dott.ssa Laura Derme, Ispettrice di zona, che hanno salutato i convenuti.

I Gruppi Archeologici partecipanti: Arezzo, Gallarate, Mantova, Roma e Foligno, hanno relazionato le attività svolte nell’anno corrente, illustrato alle autorità le attività di volontariato che i singoli gruppi organizzano, promuovono, propongono ed eseguono nei loro rispettivi luoghi di provenienza.

Sala Della Corte nel Palazzo Comunale di Foligno clicca sulla miniatura per ingrandire l'immagine clicca sulla miniatura per ingrandire l'immagine clicca sulla miniatura per ingrandire l'immagine clicca sulla miniatura per ingrandire l'immagine
Dott.ssa Elisabetta Piccolotti, Assessore alla cultura del Comune di Foligno
e Dott.ssa
Laura Derme, Ispettrice di zona, rappresentante della Soprintendenza Archeologica dell’Umbria
 
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Naturalmente l’incontro annuale dei gruppi non è composto solamente da conferenze, incontri e scambi culturali, ma anche da un ricco programma di visite nei più importanti centri archeologici della regione ospitante il Meeting.

Giovedì 8 ottobre ai partecipanti è stata proposta in mattinata la visita a Spello della casa romana con gli attigui mosaici, delle mura urbiche e delle Torri di Properzio, per poi proseguire verso Assisi Underground, dove si sono potuti ammirare la città sotterranea, il Tempio di Minerva, il Foro Romano, la Via Tecta, il museo multimediale. Nel Palazzo Vallemani, sede del museo e della Pinacoteca Comunale, abbiamo seguito l’audiovisivo che la Soprintendenza Archeologica dell’Umbria ha fatto realizzare su Assisi. L’intera visita è stata curata della Dott.ssa Laura Manca, Funzionario della Soprintendenza.

Appuntamento pomeridiano alla volta di Massa Martana, per la visita alle catacombe di S. Faustino, al ponte romano, al museo archeologico comunale.

Spello. Località S. Anna (PG)
Mosaici pavimentali di villa romana d
età imperiale, III sec. d.C.
riparati da una tensostruttura posta dalla
Soprintendenza Archeologica dell’Umbria
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Tecniche di restauro conservativo dei mosaici pavimentali clicca sulla miniatura per ingrandire l'immagine clicca sulla miniatura per ingrandire l'immagine Dott.ssa Elisabetta Piccoletti, Assessore alla cultura del Comune di Foligno, e la rappresentante della Soprintendenza Archeologica dell’Umbria, Dott.ssa Laura Derme, Ispettrice di zona clicca sulla miniatura per ingrandire l'immagine
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Spello (PG). Porta Consolare d’età augustea (I sec. a.C.).
La Porta Consolare, che costituiva il principale accesso alla città antica, è a tre fornici, costruita con grandi blocchi di calcare del Subasio connessi a secco.
Sul fronte esterno rialzato vennero sistemate in epoca rinascimentale tre statue funerarie provenienti dai dintorni.

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Spello (PG). Mura urbiche.
L’abitato romano è completamente circondato da mura che costituiscono uno degli esempi più accurati di fortificazione antica conservati in Italia. Sono realizzate in epoca augustea, con tecnica in opera “vittata” con piccoli blocchi di calcare locale.
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Assisi (PG).
Chiesa di San Rufino
, in stile romanico umbro (XII sec.)

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Assisi (PG). Tempio di Minerva (I sec. a.C.). Fu trasformato nel 1539 in chiesa di Santa Maria sopra Minerva, che venne rimaneggiata in stile barocco nel XVII secolo.

Assisi (PG). Palazzo Vallemani, sede del museo multimediale e della Pinacoteca Comunale.

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Assisi (PG). La chiesa di Santa Chiara di Assisi, costruita in stile gotico italiano fra il 1255 ed il 1265, è realizzata con la tipica pietra rosa estratta dalle cave del Monte Subasio.
Dalla Piazza antistante la Chiesa, caratterizzata dalla presenza degli archi rampanti sul fianco dell'edificio e dalla facciata con rosone centrale, si può godere di un vasto panorama.
 

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Il giorno seguente, venerdì 9 ottobre, giornata dedicata alla città di Spoleto, iniziata con una piccola escursione al Tempietto del Clitunno, cui sono seguite le visite al Ponte Sanguinario, al Teatro romano, con annesso Museo Archeologico (visita curata dalla Dott.ssa Laura Derme, ispettrice di zona della Soprintendenza Archeologica dell’Umbria), alla Rocca Albornoziana e all’annesso Museo del Ducato di Spoleto (a cura della Dott.ssa Claudia Capezzali), per terminare con l’escursione al Ponte delle Torri.

Spoleto (PG). Le Fonti del Clitunno, vero gioiello naturalistico che formano un limpidissimo laghetto, sono situate in Umbria, a metà strada tra Spoleto e Foligno nel Comune di Campello sul Clitunno.
Questo specchio d’acqua e il fiume Clitunno sono alimentati da sorgenti sotterranee che fuoriescono da fessurazioni della roccia attraverso le polle, individuabili nel fondale.

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Famose e sacre dall’antichità, sappiamo che alla Fonti del Clitunno si consultava l’oracolo e qui si svolgevano riti religiosi.
Si credeva che nelle profondità delle acque risiedesse il dio Clitunno, in onore del quale sorsero tre templi, purtroppo andati distrutti.
Sappiamo da Virgilio e da Properzio che era costume dell’epoca immergere i buoi, prima del sacrificio, in queste acque, in quanto ritenute soprannaturali e capaci di renderli candidi.
Il
Tempietto visitato è paleocristiano (fine IV - inizio V sec. d.C.), costruito con materiali di spoglio sottratti ad edifici classici posti nelle vicinanze. All’interno, nella piccola abside, vi sono affreschi del VII secolo, forse i più antichi in Umbria.
 

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Spoleto (PG). Teatro Romano (I sec. d.C.) e Museo Archeologico
Riportato alla luce alla fine del secolo scorso, il Teatro Romano fu restaurato a partire dal 1954 e attualmente viene utilizzato per spettacoli all'aperto, soprattutto durante il Festival dei Due Mondi.
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Spoleto (PG). Rocca Albornoziana.
Fortezza situata sulla sommità del colle Sant’Elia che sovrasta la città di Spoleto. Si tratta del principale baluardo del sistema di fortificazioni, fatto edificare da papa Innocenzo VI, per rafforzare militarmente e rendere più evidente l’autorità della Chiesa nei territori dell’Italia centrale, in vista dell’ormai imminente ritorno della sede pontificia a Roma dopo i settanta anni circa di permanenza ad Avignone.
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I lavori di costruzione ebbero inizio nel 1359, furono presieduti dal cardinale spagnolo Egidio Albornoz e si protrassero fino al 1370 sotto la direzione dell’architetto Matteo Gattaponi.

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Al suo interno è la sede del Museo Nazionale del Ducato di Spoleto.
Il Ducato di Spoleto si costituì nel 547 con la conquista longobarda e durò circa fino alla fine del XIII secolo, quando fu assorbito dallo Stato della Chiesa.
Tra VI e X secoli esso occupava l'area geografica corrispondente alle attuali regioni di Umbria, Marche, Abruzzo.
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Spoleto (PG). Il Ponte delle Torri, mastodontica opera a dieci arcate che fa da raccordo tra il Colle Sant'Elia e Monteluco, probabilmente costruito nel Duecento sui resti di un antico acquedotto romano

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Spoleto (PG). Chiesa di S. Pietro sulle pendici di Monteluco, è fra i più importanti monumenti della regione. Fondata dal vescovo Achileo, probabilmente nel 419, quando questi riportò da Roma delle reliquie appartenenti a San Pietro, nella costruzione attuale ha la facciata, splendido documento del tardo-romanico umbro, che risale alla fine del XII secolo e l‘interno, ricostruito nel XIV secolo dopo un incendio, in stile barocco. clicca sulla miniatura per ingrandire l'immagine clicca sulla miniatura per ingrandire l'immagine clicca sulla miniatura per ingrandire l'immagine clicca sulla miniatura per ingrandire l'immagine

Piccola pausa conviviale con specialità tipiche della cucina spoletina a pranzo.

Nel pomeriggio si è svolta la visita alla casa romana di Spoleto (I sec. d.C.), poi alla bellissima scalinata e al Duomo, gioiello di epoca romanica.

Spoleto (PG). Antiche botteghe del centro.

Spoleto (PG). Duomo.
Dedicato all'Assunta, venne costruito alla fine del XII secolo, in stile romanico, al posto dell'antica cattedrale distrutta dal Barbarossa nel 1155, e consacrato da Innocenzo III nel 1198.

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Sabato 10 ottobre, in mattinata, partenza per la Valnerina e precisamente per S. Anatolia di Narco, piccolo paesino che vanta un museo molto particolare, quello della canapa. Nel corso della visita, le immagini, le fasi di raccolta, i telai per la lavorazione della canapa conservati nel museo, sono stati illustrati con meticolosa cura dalla responsabile e allestitrice, Dott.ssa Glenda Giampaoli.
Riscendendo a valle, per terminare la mattinata, la comitiva visita una stupenda cittadina:
Trevi, ricca di storia, uliveti e natura. Dà lustro alla città un bellissimo insieme museale, costituito da una sezione a carattere archeologico, con vestigia e resti di epoche remote, e da una sezione che mette in mostra l’ulivo, la sua storia, l’uso dagli albori ai nostri giorni di questo frutto buono e pregiato, che in Umbria eccelle per qualità e bontà.

Tutti i Gruppi Archeologici, nel pomeriggio, si sono ritrovati a Foligno, presso la Sala della Corte del Palazzo Comunale, per la chiusura dei lavori ed i saluti di commiato.
Nel terminare la manifestazione si è parlato e sono state illustrate le attività di volontariato che i gruppi stanno portando avanti, da quelle di scavo archeologico vero e proprio a quelle in cui i volontari si impegnano nel trasmettere la passione per l’archeologia anche a persone portatrici di handicap.

Foligno (PG). Sala della Corte del Palazzo Comunale. Chiusura del XIII Meeting dei Gruppi Archeologici DLF e saluti di commiato clicca sulla miniatura per ingrandire l'immagine clicca sulla miniatura per ingrandire l'immagine clicca sulla miniatura per ingrandire l'immagine
Appuntamento per un nuovo incontro al prossimo anno! La Soprintendenza Archeologica dell’Umbria, nelle persone di Laura Manca e di Laura Derme, ci ha ringraziato ed elogiato per la passione che abbiamo manifestato e, nel contempo, ha auspicato che questa collaborazione continui ancora in futuro.
Mentre si concludeva il Meeting con la visione di un filmato prodotto dal
Gruppo Archeologico DLF Roma, nel chiostro attiguo alla Sala della Corte, il Gruppo DLF FolignoLa Corale Del Torrino”, tutto al femminile, intonava canti e salutava tutti. Pronti per la cena di gala!

 

Archeologia  in Basilicata dall’11 al 14 aprile 2013.

XVI edizione la Basilicata e in particolare il territorio di Metaponto e Matera.

http://www.dlf.it/tutte-le-news/cultura-e-spettacolo/1466-archeologi-in-basilicata.html

Rassegna teatro  brillante
8° EDIZIONEDEL del FESTIVAL DI TEATRO BRILLANTE 2018 prima serata venerdì 2 febbraio ore 21.15 ingresso unico € 5,00 - abbonamento per 8 spettacoli € 25,00 per info 0742 340612 segr. DLF oppure 328
Corsi di fotografia
    CORSO BASE DI FOTOGRAFIA    Per informazioni telefonare ai numeri: 3357678385      oppure segr.DLF   0742 340612  
 scuola di musica
Sezione musicale del DLF A partire del 2011 la sezione musica entra a far parte della proposta culturale del Dlf di Foligno. Una vera e propria scuola di musica. Lezioni di vari strumenti e di canto per tutti i giovani

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